Funghi porcini, tartufo nero, castagne e specialità della cucina di montagna accompagnano l’autunno 2026 in Alta Val Taro e Val Ceno, nell’Appennino parmense. Da settembre a novembre borghi e paesi del territorio ospitano fiere, feste ed eventi dedicati ai prodotti del bosco, in una stagione che si annuncia particolarmente favorevole per la raccolta dei funghi grazie alle piogge e alle temperature delle ultime settimane.
Il protagonista è soprattutto il Fungo di Borgotaro IGP, prodotto simbolo di queste valli. Secondo Antonio Mortali, direttore del Consorzio per la Tutela dell’IGP Fungo di Borgotaro, l’annata è iniziata positivamente, con ritrovamenti diffusi tra faggete e castagneti. Le recenti piogge potrebbero inoltre favorire una nuova crescita nelle prossime settimane.
Borgotaro e Albareto celebrano il porcino
Il calendario prende il via a Borgo Val di Taro il 19-20 e 26-27 settembre con la 51ª edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro IGP. Il centro storico ospiterà mercato agricolo, street food e showcooking dell’Officina del Gusto, con il porcino al centro della manifestazione.
Dal 2 al 4 ottobre sarà invece la volta di Albareto, dove torna la 29ª Fiera Nazionale del Fungo Porcino. In programma mostre micologiche, escursioni, musica, iniziative gastronomiche e attività dedicate anche ai più piccoli.
Castagne e tartufo nero in Val Ceno
L’autunno prosegue l’11 ottobre a Bore con la Festa della Castagna, tra caldarroste, mercatini e stand gastronomici.
Il 17 e 18 ottobre l’appuntamento si sposta a Bedonia per la 13ª Fiera del Tartufo. Al centro della due giorni ci sarà il tartufo nero della Val Ceno, raccontato attraverso mostre mercato, degustazioni e showcooking.
La stagione si chiuderà domenica 8 novembre con due appuntamenti. A Tarsogno è prevista la giornata conclusiva del Festival della Torta d’erbe, dedicato a una delle preparazioni tradizionali della cucina locale, mentre a Santa Maria del Taro tornerà la Festa della Castagna.
Non solo sapori: borghi, musei e castelli
Le fiere diventano anche un’occasione per conoscere il territorio oltre la tavola. Tra le tappe ci sono il Museo del Fungo Porcino di Borgotaro e quello di Albareto, che raccontano il rapporto tra il prodotto, il bosco e la storia delle comunità locali.
A completare un itinerario nell’Appennino parmense ci sono poi borghi e castelli come Compiano, Bardi e Varano de’ Melegari, insieme ai sentieri che attraversano faggete e castagneti.
L’autunno in Alta Val Taro e Val Ceno diventa così un viaggio tra natura, prodotti del territorio e tradizioni locali, da scoprire seguendo il calendario delle feste e, soprattutto, i ritmi del bosco.
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