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Dormire circondati dagli alberi, svegliarsi con il rumore delle foglie e trascorrere qualche giorno lontano dal ritmo delle città. Dal Lago di Dobbiaco alla Bassa Parmense, passando per le Dolomiti e l’Appennino Tosco-Emiliano, in Italia non mancano luoghi dove il bosco si può vivere per un’intera giornata e non soltanto durante un’escursione. E con l’arrivo dell’autunno, quando le foglie cambiano colore, il paesaggio diventa ancora più suggestivo.

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso del rapporto tra natura e benessere. Tra le pratiche più conosciute c’è il forest bathing, nato in Giappone con il nome di shinrin-yoku: un modo semplice per ritrovare un contatto più diretto con l’ambiente naturale.

Non servono necessariamente lunghe camminate o attività sportive. L’idea è quella di trascorrere del tempo tra gli alberi, osservare ciò che ci circonda, ascoltare i rumori del bosco e rallentare. Un principio che si ritrova anche in alcune strutture immerse nella natura, dove il paesaggio diventa parte del soggiorno.

Dormire tra gli alberi sul Lago di Dobbiaco

Sulle rive del Lago di Dobbiaco, in Alto Adige, tra gli alberi del Camping Toblacher See si trovano dodici piccoli chalet in vetro e larice. Sono gli Skyview Chalets, caratterizzati da grandi superfici trasparenti che permettono di guardare il bosco e le montagne direttamente dalla camera.

Di giorno lo sguardo arriva fino al lago e alle Dolomiti. La sera, invece, il soffitto trasparente permette di osservare il cielo direttamente dalla zona notte.

Da qui si può raggiungere facilmente anche il sentiero naturalistico che circonda il Lago di Dobbiaco oppure partire alla scoperta del territorio dolomitico. Le Tre Cime di Lavaredo distano circa mezz’ora.

Nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies

A San Vigilio di Marebbe il paesaggio cambia, ma resta al centro del soggiorno. L’Excelsior Dolomites Life Resort si trova vicino al Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, una delle aree protette delle Dolomiti.

Dalla zona partono sentieri ed escursioni tra boschi e ambienti di alta montagna. Anche all’interno della struttura il legame con il territorio rimane evidente, grazie alle ampie vetrate affacciate sulla vegetazione e sulle montagne.

Le giornate possono così alternare passeggiate ed escursioni a momenti di riposo, senza perdere il contatto con ciò che si trova fuori.

Il bosco di golena lungo il Po

Lasciando le Dolomiti e scendendo verso l’Emilia-Romagna, il bosco cambia completamente aspetto.

A Polesine Parmense, lungo l’argine del Po, l’Antica Corte Pallavicina è immersa nella vegetazione della Bassa Parmense. L’edificio, le cui origini risalgono al XIV secolo, ospita oggi anche un relais e il Museo del Culatello.

Nei dintorni si sviluppa il Po Forest, un percorso naturalistico di circa due chilometri nel bosco di golena. Camminando lungo il tragitto si entra in un ambiente strettamente legato al grande fiume, dove acqua e vegetazione hanno disegnato il paesaggio nel corso del tempo.

È anche un modo per conoscere meglio una zona in cui natura, agricoltura e tradizione gastronomica convivono da secoli.

Nell’Appennino, nella terra del Fungo di Borgotaro

Restando in provincia di Parma e spostandosi verso l’Appennino Tosco-Emiliano si incontrano Alta Valtaro e Valceno, territori conosciuti anche per il Fungo di Borgotaro IGP.

Ad Albareto, l’Agriturismo Funghi e Fate è circondato dai boschi e dispone di una riserva di circa quindici ettari dedicata alla raccolta dei funghi. La zona si può esplorare a piedi, in mountain bike o a cavallo, anche attraverso escursioni accompagnate.

Tra un sentiero e l’altro si incontrano torrenti, orti, vecchi frutteti e piccoli centri dell’Appennino. L’autunno è uno dei periodi più interessanti per visitare la zona: è la stagione dei funghi e il bosco cambia progressivamente colore.

Un modo diverso di vivere il bosco

Dalle foreste alpine alle aree fluviali del Po, i paesaggi cambiano parecchio. Cambiano gli alberi, l’altitudine e anche il modo di trascorrere le giornate. Il punto in comune è il bosco, che smette di essere soltanto lo sfondo di una passeggiata e diventa parte del viaggio.

Significa svegliarsi con gli alberi fuori dalla finestra, trascorrere qualche ora sui sentieri e ritrovarli ancora lì quando arriva la sera.

In autunno tutto questo acquista un fascino particolare. Il foliage cambia colori e atmosfere e offre un motivo in più per conoscere territori italiani molto diversi tra loro, concedendosi semplicemente un po’ più di tempo nella natura.

Foto generata da AI