Un mondo bellissimo, ma segnato da guerre, violenza, odio e problemi ambientali sempre più difficili da ignorare. È lo scenario da cui parte “Violence Insane In A Beautiful World”, il nuovo album solista di Roger Taylor, disponibile da oggi, 18 settembre, per Columbia. Il batterista dei Queen torna con il suo settimo disco di inediti e presenta anche “A Beautiful World Featuring The Ndlovu Youth Choir”, brano dedicato al rapporto tra l’uomo e il pianeta.
A cinque anni da “Outsider”, Roger Taylor torna alla sua carriera solista con un disco che guarda soprattutto al presente. “Violence Insane In A Beautiful World” non è un concept album, ma nelle nuove canzoni torna più volte la stessa preoccupazione per quello che sta accadendo nel mondo.
«Sembra che al momento ci sia una follia generale. La violenza nel mondo sembra essere grave come non mai, certamente al livello peggiore a cui io abbia assistito nella mia esistenza», spiega Taylor.
Guerre, plastica nei mari e divisioni alimentate dall’odio religioso sono alcuni dei temi che entrano nel disco e restituiscono il punto di vista del musicista sulla realtà di oggi.
“A Beautiful World”, tra musica e ambiente
Il tema ambientale è al centro del nuovo singolo “A Beautiful World Featuring The Ndlovu Youth Choir”, uscito insieme all’album.
Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato in collaborazione con VIN + OMI, duo britannico che da anni lavora sul tema della sostenibilità nella moda, sperimentando materiali riciclati, scarti vegetali e risorse che altrimenti verrebbero eliminate.
Nel video, alle immagini della natura si affiancano quelle legate alle conseguenze del degrado ambientale, riprendendo così il messaggio della canzone.
«È nel titolo del brano, in realtà: che mondo meraviglioso quello in cui viviamo, non rovinatelo», racconta Taylor. «È stato fantastico collaborare con VIN + OMI, ammiro davvero il loro impegno per la sostenibilità e per rendere il mondo un posto migliore».
La collaborazione è arrivata anche in passerella. Il brano e il video sono stati presentati durante “Anarchy”, la sfilata di VIN + OMI che ha aperto la British Fashion Week e che ha visto Taylor debuttare anche come modello.
Un nuovo capitolo dopo “Outsider”
“Violence Insane In A Beautiful World” arriva cinque anni dopo “Outsider”, pubblicato nel 2021, ed è il settimo album solista di Roger Taylor. La sua attività fuori dai Queen è iniziata già alla fine degli anni Settanta ed è proseguita negli anni anche con l’esperienza dei The Cross. Taylor, del resto, non è stato soltanto il batterista dei Queen. Cantante e autore, ha firmato brani come “Radio Ga Ga”, “A Kind of Magic” e “These Are the Days of Our Lives”.
Il rapporto artistico con Brian May risale ancora a prima della nascita dei Queen. Nel 1968 i due suonavano negli Smile; con l’arrivo di Freddie Mercury e, successivamente, di John Deacon avrebbe preso forma la formazione dei Queen. Negli ultimi anni Taylor ha continuato a portare avanti sia i propri progetti solisti sia l’attività con Brian May e Adam Lambert.
A settembre il tour nel Regno Unito
Dopo l’uscita dell’album, Roger Taylor sarà protagonista di sei concerti, le uniche date britanniche previste per il 2026. Il tour partirà il 21 settembre dalla O2 City Hall di Newcastle. Il giorno successivo Taylor sarà alla Usher Hall di Edimburgo, mentre il 24 settembre farà tappa al The Alexandra di Birmingham e il 25 alla Manchester Opera House.
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