E’ una delle “istituzioni” del panorama dello spettacolo italiano.

Il caschetto biondo platino più famoso dopo la Caselli. E’ Raffaella Carra’, la più amatadagli italiani di ieri e oggi.

 

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A lei e anche allo storico corpo di ballo Rai si devono molte delle performances e gag mglio riuscite in spettacolo come Io,Agata e tu, Milleluci solo per citare alcuni dei programmi in cui ha partecipato e sopratutto nel primo, dove ha debuttato sul piccolo schermo insieme a Nino Ferrer.

Classe 1948, bolognese, all’anagrafe Raffaella Maria Roberta Pelloni, la Carrà, come poi si è “firmata” in seguito, non si è mai risparmiata nulla, è stata ballerina, showgirl, conduttrice, cantante e ha tentato anche fortuna nel mondo del cinema ottenendo un discreto successo. Lascia la Romagna giovanissima, poco più che bimba, per seguire, con il sogno di diventare coreografa, Jia Ruskaja, che a Roma aveva fondato l’Accademia Nazionale di Danza. La Carrà, cui il cognome d’arte viene da quello reale di un grande artista quale fu Carlo Carrà, che le consigliò di prendere il regista Dante Guardamagna, inizia la sua carriera di attrice con il film “Tormento del passato” del 1952, cui seguono poi , dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma,”La lunga notte del ’43” di Florestano Vancini, e “Il peccato degli anni verdi” di Leopoldo Trieste.  E’ insieme a Frank Sinatra in “Il colonnello Von Ryan” e nel film “I compagni” di Mario Monicelli. Il suo primissimo ruolo come valletta, sarà in “Tempo di musica” del 1962 e nel “Paroliere, questo sconosciuto”. E’ all’incirca il 1970 quando arriva il grande successo con “Io, Agata e tu” dove la Carrà diventa “la” showgirl moderna e che tutti ricordano e conoscono per eccellenza. Nello stesso anno, in autunno con Corrado è in “Canzonissima” dove si deve la “scoperta-scandalo” dell’ombelico sugli schermi RAI. Alla Carrà è inoltre legato il “Tuca Tuca” il celebre ballo con il ballerino Enzo Paolo Turchi sempre in Canzonissima.

 

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C’è poi il ruolo pensato ad hoc per i bimbi, nei panni di Maga Maghella, ideato proprio dalla stessa Carrà. Seguono dai Settanta ad oggi importanti programmi e apparizioni in una carriera improntata anche verso l’estero, sopratutto America Latina, Spagna, dove la Carrà al pari dell’Italia è un star altrettanto popolare a livello nazionale. Va segnalato il programma Carramba che sopresa, con cui la Carrà ha continuato negli ultimi vent’anni a tenere incollati allo schermo gli italiani.

Un video con Tiziano Ferro ” Raffaella e’ Mia ” tradotto anche in spagnolo l’ha riportata alla ribalta facendo da controaltare  alla dichiarazion e di Outing di tiziano Ferro, che oltre a partecipare al video del brano, Raffaella e’ presente anche al concerto al PalaLottomatica del cantautore, salendo sul palco duettando sulle note della celeberrima Rumore.

 

 

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C’è poi il grande ritorno con il programma “The voice of Italy” insieme a Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante, del 2013, concluso tra l’altro da poco, che si è rivelato un altro grande successo a favore di quest’artista che rappresenta un’icona per tutti.

(Valentina Marchetti)

 

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