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L’inverno in Alto Adige non è fatto soltanto di piste da sci, mercatini di Natale e località turistiche. Ci sono anche piccoli paesi, valli meno frequentate e luoghi dove trascorrere qualche giorno tra escursioni sulla neve, tradizioni locali e paesaggi di montagna.

Dalla Val d’Ega alla Valle Aurina, passando per Dobbiaco e San Vigilio di Marebbe, abbiamo scelto quattro destinazioni per chi vuole conoscere anche altri aspetti dell’inverno altoatesino. Le possibilità sono diverse: ciaspolate nei boschi, sci di fondo, passeggiate serali e persino osservazioni del cielo stellato.

Val d’Ega, tra ciaspolate e cieli stellati

Tra il Catinaccio e il Latemar, in provincia di Bolzano, la Val d’Ega è una delle zone dell’Alto Adige dove l’ospitalità è ancora legata in buona parte alle piccole attività familiari.

In inverno, oltre alle piste da sci, si possono percorrere i sentieri innevati con le ciaspole, partecipare a escursioni dedicate al riconoscimento delle tracce degli animali selvatici oppure prendere parte a passeggiate serali con le fiaccole. Ai piedi del Latemar vengono organizzate anche attività di mindfulness all’aperto.

Chi preferisce lo sci di fondo ha a disposizione oltre 80 chilometri di piste.

La valle riserva anche un’esperienza particolare agli appassionati di astronomia. A San Valentino in Campo si trova infatti il primo Astrovillaggio d’Europa, dove vengono proposte attività per osservare le stelle e conoscere meglio il cielo notturno.

Sul fronte ambientale, la Val d’Ega ha ottenuto una certificazione di sostenibilità secondo gli standard del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che riguardano anche la gestione delle attività turistiche e la tutela del territorio.

Lago di Dobbiaco, una notte nel bosco sotto le stelle

In Val Pusteria, il Lago di Dobbiaco cambia aspetto con l’arrivo dell’inverno. Quando le temperature scendono sufficientemente, la superficie può ghiacciarsi e la neve ricopre i boschi che circondano il lago.

Proprio in questa zona si trovano gli SkyView Chalets del Camping Toblacher See, dodici piccoli alloggi costruiti in legno e vetro, pensati per chi desidera soggiornare vicino alla natura. La particolarità degli chalet è il tetto trasparente, che permette di osservare il cielo direttamente dal letto. Nelle giornate di neve si può invece guardare la nevicata senza uscire dalla stanza.

Il Lago di Dobbiaco può essere una scelta anche per chi non vuole dedicare l’intera vacanza allo sport. Una passeggiata nei dintorni, qualche ora nel bosco o una giornata trascorsa a osservare il paesaggio possono diventare parte del soggiorno.

San Vigilio di Marebbe, non soltanto sci

San Vigilio di Marebbe, ai piedi delle Dolomiti, è conosciuto soprattutto per gli impianti sciistici di Plan de Corones, ma offre anche diverse attività per chi desidera trascorrere una giornata lontano dalle piste da discesa.

Nei dintorni del paese si possono organizzare ciaspolate nei boschi innevati, escursioni a piedi e passeggiate guidate, mentre gli appassionati di sci di fondo hanno a disposizione 24 chilometri di tracciati e anelli dedicati. Non mancano gli ski safari, che permettono di esplorare diversi percorsi sciistici accompagnati da guide locali.

Valle Aurina, tra sci di fondo e sentieri innevati

Nella parte più settentrionale dell’Alto Adige si trova la Valle Aurina, circondata da boschi, piccoli paesi e montagne che superano i tremila metri di altitudine.

Durante l’inverno si possono praticare diverse attività all’aria aperta, grazie a circa 400 chilometri di itinerari tra percorsi per lo sci nordico ed escursioni con le ciaspole. Non mancano le piste da slittino e le possibilità di praticare l’arrampicata su ghiaccio, una disciplina che richiede attrezzature specifiche e condizioni ambientali adeguate. Per chi preferisce attività meno impegnative, sono possibili anche passeggiate nei paesaggi innevati della valle.

Alto Adige, cosa fare in inverno oltre allo sci

Queste quattro località mostrano quanto possa essere varia una vacanza invernale in Alto Adige.

In Val d’Ega si possono alternare ciaspolate e osservazioni astronomiche, a Dobbiaco trascorrere una notte con vista sul cielo stellato, a San Vigilio di Marebbe esplorare i boschi accompagnati da guide locali e in Valle Aurina scegliere tra numerosi percorsi sulla neve.

Non sono necessariamente luoghi poco conosciuti o lontani dal turismo. Alcuni sono frequentati anche nei periodi di alta stagione. Offrono però la possibilità di organizzare un soggiorno senza limitarsi alle attività sciistiche più tradizionali.

Prima di partire è sempre consigliabile informarsi sulle condizioni della neve, sull’apertura dei sentieri e sulla disponibilità delle escursioni, soprattutto quando si prevedono attività in montagna.

L’inverno altoatesino, del resto, si può vivere anche senza indossare gli sci: basta scegliere un sentiero, entrare in un piccolo paese o fermarsi qualche ora a osservare il paesaggio.

Foto generata con AI