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Il 20 novembre 2026 torna “Mio fratello è figlio unico”, lo storico album di Rino Gaetano pubblicato nel 1976, in una speciale edizione per celebrare i 50 anni dalla sua uscita. La ristampa sarà disponibile in vinile e CD e conterrà anche la versione originale di “Sfiorivano le viole”, censurata all’epoca per i riferimenti alla guerra del Vietnam e ai bombardamenti americani.

Il preordine è disponibile da oggi, 29 ottobre, anniversario della nascita del cantautore. L’album sarà pubblicato in edizione limitata su vinile nero da 180 grammi, con audio rimasterizzato a 192 kHz, e in formato CD.

Un album che ha segnato la carriera di Rino Gaetano

Pubblicato nel 1976, “Mio fratello è figlio unico” rappresenta uno dei momenti più importanti della carriera di Rino Gaetano. Attraverso otto brani, il cantautore racconta la società italiana degli anni Settanta, alternando ironia, critica sociale e riflessioni sulle contraddizioni umane.

Dalla celebre title track a “Berta filava”, passando per “Sfiorivano le viole”, il disco raccoglie canzoni che hanno contribuito a definire il suo stile e che, a distanza di cinquant’anni, continuano a essere ascoltate e apprezzate.

La versione originale di “Sfiorivano le viole” e i materiali d’archivio

Una delle particolarità della nuova edizione è la presenza della versione originale di “Sfiorivano le viole”, che nel 1976 fu censurata per un passaggio dedicato alla guerra del Vietnam e ai bombardamenti americani.

La ristampa comprende inoltre un booklet con i testi delle otto canzoni, la riproduzione dello spartito originale di “Mio fratello è figlio unico” e una presentazione dell’epoca realizzata dalla casa discografica. Materiali che permettono di ripercorrere la storia dell’album attraverso documenti legati alla sua prima pubblicazione.

«Questa ristampa restituisce la libertà di pensiero di Rino, capace di raccontare la realtà senza filtri, fino a scontrarsi con la censura. La mia missione è far sì che le sue canzoni non siano soltanto ascoltate, ma continuino a stimolare coscienze, spirito critico e il coraggio di fare qualcosa di buono per il mondo» racconta Alessandro Gaetano, nipote del cantautore.