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A cento anni dalla nascita, Marilyn Monroe resta una delle icone più celebri del Novecento. Il suo volto è conosciuto in tutto il mondo e continua a essere un punto di riferimento per il cinema, la fotografia, la moda e l’arte.

Dal 21 novembre 2026 al 2 maggio 2027, Palazzo Pigorini a Parma ospiterà “Marilyn Monroe. Fragments”, una mostra dedicata alla vita e alla carriera dell’attrice americana, raccontate attraverso le fotografie di alcuni dei più importanti autori internazionali.

Ideata da Suazes in collaborazione con il Comune di Parma – Assessorato alla Cultura e Turismo e con il sostegno di Magnum Photos, l’esposizione offre uno sguardo su Marilyn Monroe che non si ferma alla sua immagine di diva, ma cerca di raccontarne anche il carattere, le aspirazioni e il rapporto con la notorietà.

Marilyn Monroe negli scatti dei grandi fotografi

La mostra raccoglie fotografie firmate da Inge Morath, Philippe Halsman, Elliott Erwitt, Bruce Davidson, Eve Arnold, Dennis Stock, Erich Hartmann, Ernst Haas, Henri Cartier-Bresson e Cornell Capa.

Attraverso i loro obiettivi, Marilyn appare in momenti diversi della sua vita, dai ritratti più conosciuti alle immagini che ne mostrano il lato più spontaneo. Il percorso comprende anche video e documenti che aiutano a ricostruire la storia dell’attrice e alcuni aspetti meno conosciuti della sua personalità.

Marilyn aveva un rapporto particolare con la macchina fotografica. Non era soltanto il soggetto degli scatti, ma contribuiva alla realizzazione dei propri ritratti, giocando con le espressioni e scegliendo come mostrarsi davanti all’obiettivo.

Lo aveva osservato anche Eve Arnold, fotografa di Magnum Photos che lavorò più volte con lei e che ebbe modo di conoscerne la capacità di cambiare espressione e atteggiamento durante gli shooting.

La donna oltre il personaggio di Hollywood

Il successo cinematografico aveva reso Marilyn Monroe famosa soprattutto per i ruoli di donna ingenua e seducente. Un’immagine dalla quale l’attrice cercò più volte di allontanarsi, nel desiderio di essere apprezzata anche per le proprie capacità interpretative.

Marilyn voleva affrontare personaggi più complessi e lavorare con registi che potessero offrirle nuove opportunità artistiche. Dietro la celebrità c’era una donna determinata a costruire una carriera che non dipendesse soltanto dal suo aspetto fisico.

Questo contrasto tra la Marilyn conosciuta dal pubblico e la donna lontana dai riflettori è uno degli aspetti affrontati dalla mostra. Le fotografie raccontano una figura dalle molte sfaccettature, capace di gestire la propria immagine ma anche di mostrarsi, in alcuni momenti, più naturale e vulnerabile.

Marilyn Monroe, dal cinema alla Pop Art

Marilyn Monroe è diventata un’icona anche al di fuori del cinema. La sua immagine è stata riprodotta sulle copertine delle riviste, nelle campagne pubblicitarie e nelle opere di numerosi artisti.

Tra le interpretazioni più famose ci sono quelle di Andy Warhol, che utilizzò il volto dell’attrice per realizzare alcune delle opere più conosciute della Pop Art.

A distanza di decenni, Marilyn continua a essere citata nella moda, nella fotografia e nell’arte contemporanea. Il suo volto è immediatamente riconoscibile anche da chi non ha mai visto uno dei suoi film.

“Marilyn Monroe. Fragments” ripercorre anche questo aspetto della sua storia, mostrando come la fotografia abbia contribuito alla nascita di un mito che continua a suscitare interesse.

A Parma anche la mostra “LEI. Ritratti di donne”

L’esposizione dedicata a Marilyn Monroe dialoga con “LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre”, ospitata a Palazzo del Governatore di Parma.

Le due mostre affrontano il tema della rappresentazione femminile attraverso linguaggi diversi. A Palazzo del Governatore è la pittura a raccontare il modo in cui le donne sono state ritratte nel corso del tempo, mentre a Palazzo Pigorini è la fotografia a mostrare come sia nata e si sia affermata l’immagine di Marilyn Monroe.

Due percorsi che permettono di osservare come l’arte abbia raccontato le donne e quanto un ritratto possa contribuire a definire l’immagine pubblica di una persona.

Marilyn Monroe. Fragments: date e orari della mostra a Parma

“Marilyn Monroe. Fragments” sarà aperta al pubblico dal 21 novembre 2026 al 2 maggio 2027 a Palazzo Pigorini, a Parma.

Orari di apertura:

  • Mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 19.00.
  • Sabato, domenica e festivi: dalle 10.00 alle 19.00.
  • Lunedì e martedì: chiuso.

Sede: Palazzo Pigorini, Parma.

Promossa da: Comune di Parma – Assessorato alla Cultura.

Organizzazione: Suazes.

Con il sostegno di: Magnum Photos.