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Sting torna a Roma il 2 luglio 2027 per un concerto alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. L’artista britannico sarà tra i protagonisti del Roma Summer Fest con il suo “Sting 3.0” Tour, uno spettacolo che ripercorre i brani più celebri della sua carriera, dagli anni con i Police ai successi da solista.

Dopo aver attraversato Europa, Nord America, Asia, Africa e Sud America, il tour farà tappa anche nella Capitale. Per l’occasione Sting salirà sul palco con una formazione in trio, riportando al centro della musica il basso, la chitarra e la batteria.

Sting 3.0: sul palco con Dominic Miller e Chris Maas

Ad accompagnare Sting saranno Dominic Miller, suo storico chitarrista e collaboratore, e Chris Maas, batterista che ha lavorato anche con Mumford & Sons e Maggie Rogers.

Con “Sting 3.0” il musicista torna a una formazione essenziale, affidando ai tre strumenti il compito di reinterpretare canzoni che il pubblico conosce da decenni. Una scelta che richiama inevitabilmente gli anni dei Police, quando Sting condivideva il palco con Stewart Copeland e Andy Summers.

Il concerto attraverserà le diverse fasi della sua carriera, alternando i successi della band britannica ai brani pubblicati come solista. Al centro ci saranno ancora una volta la voce e il basso di Sting, accompagnati dalla chitarra di Miller e dalla batteria di Maas.

Sting, dai Police a 17 Grammy Awards

Nato a Wallsend, in Inghilterra, il 2 ottobre 1951, Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, è tra i musicisti britannici più conosciuti a livello internazionale.

La sua carriera prende il via con i Police, fondati nel 1977 insieme a Stewart Copeland e Henry Padovani, successivamente sostituito da Andy Summers. Il gruppo conquista il pubblico con un sound che mescola rock, reggae, punk e new wave, dando vita a canzoni come “Roxanne”, “Message in a Bottle”, “Walking on the Moon”, “Every Little Thing She Does Is Magic” ed “Every Breath You Take”.

Nel 1985 Sting intraprende la carriera solista pubblicando The Dream of the Blue Turtles, un album che segna una svolta musicale grazie anche alla collaborazione con artisti provenienti dal mondo del jazz.

Seguono dischi come …Nothing Like the Sun (1987), Ten Summoner’s Tales (1993), Mercury Falling (1996) e Brand New Day (1999). Sono gli anni di brani diventati celebri in tutto il mondo, tra cui “Englishman in New York”, “Fragile”, “Fields of Gold”, “Shape of My Heart” e “Desert Rose”.

Nel corso della sua carriera Sting ha conquistato 17 Grammy Awards, collaborando con numerosi artisti internazionali e dedicandosi anche al teatro, al cinema e a iniziative di carattere sociale.

Roma Summer Fest 2027: un’edizione speciale per i 25 anni dell’Auditorium

Il concerto di Sting farà parte del Roma Summer Fest 2027, la rassegna estiva prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, che il prossimo anno coinciderà con il 25° anniversario dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Inaugurato nel 2002 e progettato da Renzo Piano, l’Auditorium è oggi uno dei principali punti di riferimento culturali della Capitale. Le sue tre sale da concerto e la Cavea all’aperto ospitano ogni anno spettacoli, festival e incontri con artisti italiani e internazionali.

Il programma del Roma Summer Fest 2027 comincia intanto a prendere forma. Tra i nomi già annunciati figurano Hayley Williams, Lynyrd Skynyrd, Tokio Hotel, Take That e Beth Hart, per un cartellone che spazia dal pop al rock.