Con l’avvicinarsi del Natale arriva anche il momento di pensare ai regali. E se quest’anno, al posto dei soliti pacchetti, sotto l’albero ci fosse un viaggio? Non necessariamente una lunga vacanza, ma anche un fine settimana fuori città, una giornata alle terme, una cena speciale o la visita in un luogo mai visto prima.
Le possibilità non mancano, soprattutto in Italia, dove bastano pochi chilometri per passare dai paesaggi delle Dolomiti alle colline emiliane, dai centri benessere ai castelli che conservano storie e leggende.
Per il Natale 2026 segnaliamo quattro proposte adatte a gusti diversi, da regalare ad una persona cara oppure da condividere. Esperienze da vivere durante le festività o da mettere in programma per i mesi successivi.
Asmana Wellness World, un viaggio nel benessere alle porte di Firenze
Una giornata alle terme è uno di quei regali che difficilmente passano di moda, soprattutto per chi ha bisogno di staccare dalla routine e concedersi qualche ora di tranquillità.
A pochi chilometri da Firenze si trova Asmana Wellness World, una grande Day Spa che riunisce ambienti e rituali ispirati alle tradizioni di diversi Paesi. Si può passare dalle atmosfere dell’India a quelle della Finlandia, scoprire suggestioni marocchine e ritrovarsi in un ambiente che ricorda Bali, senza mai lasciare la struttura.
Gli spazi comprendono piscine esterne riscaldate, oltre cento postazioni idromassaggio e una grotta attraversata da una cascata alta otto metri. C’è anche la Giungla, un’area dall’ambientazione tropicale, oltre a diverse saune dove vengono proposti rituali legati alle tradizioni del benessere.
Tra le altre possibilità ci sono l’hammam, la stanza del sale rivestita di cristalli rosa dell’Himalaya e gli ambienti dedicati al riposo. Durante l’anno il programma si arricchisce di cerimonie e appuntamenti che seguono il ritmo delle stagioni.
La struttura permette di trattenersi anche fino a tarda sera, lasciando tutto il tempo per alternare piscine, saune e momenti di relax. Un’idea da prendere in considerazione per un regalo di coppia, ma anche per trascorrere una giornata con un’amica.
Sulle Dolomiti, una vacanza tra neve e piscine panoramiche
Per chi a Natale sogna la montagna, le Dolomiti restano una delle mete più affascinanti. Paesaggi innevati, piccoli centri alpini, piste da sci e alberghi dove trascorrere qualche giorno lontano dagli impegni quotidiani.
A San Vigilio di Marebbe, in provincia di Bolzano, l’Excelsior Dolomites Life Resort si trova vicino alle piste del Plan de Corones, una delle principali destinazioni sciistiche dell’Alto Adige.
La posizione è particolarmente comoda per gli appassionati degli sport invernali, ma il soggiorno non è riservato soltanto a chi ama sciare. Si può scegliere di trascorrere la giornata all’aperto, fare una passeggiata tra i paesaggi dolomitici oppure approfittare degli spazi benessere dell’hotel.
Tra le attrazioni della struttura spicca la piscina a sfioro sul tetto, dalla quale si apre una vista sulle montagne. Il centro wellness comprende inoltre piscine panoramiche, saune, trattamenti e ambienti riservati agli adulti, accanto ad aree pensate per le famiglie.
Dopo una giornata sulla neve, il programma può continuare con una cena e qualche ora di riposo. Una proposta adatta sia a una vacanza romantica sia a un soggiorno in famiglia, soprattutto per chi vuole vivere la montagna senza dover necessariamente trascorrere tutto il tempo sulle piste.
A Fiorano Modenese, un fine settimana tra Spa e cucina stellata
Chi ama la buona cucina potrebbe apprezzare un regalo che unisce il piacere di una cena a quello di un breve soggiorno fuori casa.
A Fiorano Modenese, a poca distanza da Maranello, l’Executive Spa Hotel propone un’esperienza che mette insieme ospitalità, benessere e gastronomia.
L’hotel dispone di un centro benessere di 400 metri quadrati, con sauna, bagno turco, trattamenti e spazi dove rilassarsi. A rendere interessante la struttura è anche la presenza di due ristoranti, Exé Restaurant e ALTO, quest’ultimo premiato con una stella Michelin.
Situato sul rooftop dell’hotel, ALTO propone percorsi degustazione nei quali la cucina contemporanea incontra ingredienti e riferimenti al territorio. Una cena può così diventare il momento centrale di un fine settimana, magari preceduta da un aperitivo e seguita da una notte in hotel.
Vale la pena approfittare del soggiorno anche per visitare i dintorni. Maranello è conosciuta in tutto il mondo per la sua tradizione automobilistica, mentre il territorio modenese offre numerose occasioni per scoprire prodotti tipici, specialità gastronomiche e piccoli centri ricchi di storia.
Un regalo pensato soprattutto per gli appassionati di cucina, ma anche per chi desidera concedersi una breve pausa senza organizzare un viaggio troppo impegnativo.
Il Castello di Padernello, tra affreschi e il mistero della Dama Bianca
Un castello quattrocentesco, un ponte levatoio ancora funzionante e una leggenda che si tramanda da secoli. Per chi preferisce le visite culturali alle giornate in Spa, il Castello di Padernello, nella Bassa Bresciana, può essere una destinazione da scoprire.
La visita inizia proprio dal ponte levatoio, che conduce alla corte porticata. Da qui si entra negli ambienti del castello, tra sale affrescate, antiche cucine e stanze che conservano le tracce delle famiglie che vi hanno abitato.
La dimora è legata anche alla figura di Giacomo Ceruti, conosciuto come il Pitocchetto, pittore del Settecento celebre soprattutto per aver ritratto persone appartenenti ai ceti popolari. Nella sala da ballo sono esposte riproduzioni delle sue opere, mentre il percorso permette di conoscere altri aspetti della storia artistica e culturale del territorio.
Ma il castello custodisce anche un racconto decisamente più misterioso, quello di Biancamaria Martinengo, la Dama Bianca.
Secondo la leggenda, il suo fantasma comparirebbe ogni dieci anni sullo scalone d’onore, tenendo tra le mani un libro dorato. Una storia che da tempo accompagna la fama del castello e continua a incuriosire i visitatori.
La giornata può proseguire anche fuori dalle mura, con una passeggiata nel borgo o una visita al Ponte San Vigilio, opera di Giuliano Mauri realizzata attraverso l’intreccio di elementi naturali.
Tra architettura, pittura e racconti popolari, Padernello offre l’occasione per conoscere un angolo della Lombardia meno frequentato dai grandi flussi turistici.
Immagine generata con AI
