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Foliage, chalet immersi nel bosco, escursioni tra le Dolomiti e una proposta enogastronomica legata al territorio: in autunno il Lago di Dobbiaco si colora di giallo e arancio, offrendo un’occasione in più per scoprire questa parte dell’Alto Adige.

Profumo di resina e terra bagnata, larici che iniziano a tingersi di giallo e una luce più morbida che attraversa il bosco. L’autunno sul Lago di Dobbiaco, in provincia di Bolzano, cambia il paesaggio e regala uno dei periodi più suggestivi per visitare questa zona delle Dolomiti.

Il foliage accompagna passeggiate ed escursioni, ma anche giornate più lente sulle rive del lago, da cui è possibile partire alla scoperta di alcune delle mete più conosciute dell’Alto Adige.

Dormire nel bosco affacciati sul Lago di Dobbiaco

Direttamente sulle rive del lago si trovano gli Skyview Chalets del Camping Toblacher See, piccoli chalet in vetro e larice immersi nel bosco. Costruiti rispettando gli alberi già presenti nell’area e riscaldati con un impianto a cippato, hanno grandi superfici vetrate che permettono di mantenere un contatto diretto con il paesaggio.

Di giorno la vista spazia sul lago, sul bosco e sulle cime dolomitiche Patrimonio Mondiale UNESCO; di notte, grazie al tetto trasparente, si può osservare il cielo direttamente dall’interno. Gli chalet Deluxe dispongono anche di un pontile soleggiato e di una vasca idromassaggio affacciata sull’acqua.

Escursioni tra foliage e Dolomiti

Dal Lago di Dobbiaco si possono raggiungere diversi luoghi simbolo delle Dolomiti. L’autunno, con temperature più fresche e sentieri meno affollati rispetto ai mesi estivi, permette di scoprire la montagna da una prospettiva diversa.

Tra le mete ci sono Prato Piazza, la Val Fiscalina e il Picco di Vallandro. Poco distante si trova anche il Lago di Braies, che in questo periodo riflette i colori del bosco, mentre le Tre Cime di Lavaredo rimangono una delle destinazioni più note del territorio.

A cambiare è soprattutto la luce. Più bassa rispetto all’estate, mette in risalto le pareti rocciose e i contrasti tra il verde delle conifere, il giallo dei larici e le prime tracce di neve sulle cime.

L’autunno altoatesino arriva anche a tavola

La stagione si ritrova anche nella cucina e nei prodotti del territorio. All’HEBBO Wine & Deli, ristorante fine dining del Camping Toblacher See, la proposta parte dagli ingredienti locali e incontra alcune influenze mediterranee.

Particolare attenzione è riservata al vino. La carta, curata da Andreas Panzenberger, Culinary Creative Director con diploma WSET, comprende circa 1.300 etichette, oltre a più di 150 tipologie tra champagne e spumanti e diverse annate di alcuni importanti produttori.

Nel 2026 la carta dei vini ha ricevuto il Best of Award of Excellence di Wine Spectator, riconoscimento internazionale assegnato ai ristoranti che propongono programmi enologici particolarmente articolati.

Il Sommelier’s Table: dodici posti dedicati al vino

Per chi vuole approfondire la parte enologica c’è il Sommelier’s Table, uno spazio riservato a dodici persone dove partecipare a degustazioni guidate e conoscere più da vicino le etichette selezionate da Panzenberger.

Tra il foliage, le passeggiate nel bosco, le Dolomiti e i sapori altoatesini, il Lago di Dobbiaco mostra in autunno uno dei suoi volti più caratteristici. Una “cromoterapia en plein air” fatta dei colori della stagione e del paesaggio che circonda il lago.

Immagine generata con AI