“Imposter” non è semplice album di cover. È piuttosto la storia delle canzoni, ascoltate, studiate e assorbite da Dave Gahan & Soulsavers, che hanno poi dato loro una nuova vita. Tutti i brani hanno infatti un profondo significato per Dave, rendendo quindi l’album una riflessione sulla sua stessa vita – una storia raccontata da altri, ma comunque impregnata della voce distintiva dell’artista.
“Quando ascolto le voci e le canzoni delle altre persone – e più precisamente il mondo in cui le cantano e interpretano le parole – mi sento a casa,” confessa Dave Gahan. “Mi ci identifico. Mi dà conforto più di qualsiasi altra cosa. Non c’è un solo artista all’interno del disco che non mi abbia fatto commuovere”. E aggiunge, “So che abbiamo realizzato qualcosa di speciale, e spero che le altre persone percepiscano tutto questo e che ciò le faccia trasportare in una sorta di viaggio – specialmente tutti quelli che amano la musica da anni”.
Il primo brano estratto da “Imposter” è stato “Metal Heart”, brano del 1998 scritto da Chan Marshall (Cat Power).
